Sassari e dintorni

La città

Sassari, secondo centro abitato dell’isola per numero di abitanti, è uno scrigno di tesori tutti da esplorare che contribuiscono ad arricchire la Sardegna di luoghi preziosi legati non solo alle sue spiagge ma anche ad un entroterra particolare e, in alcuni tratti, misterioso.
La città possiede uno dei centri storici più grandi di Italia e forse anche tra i più sconosciuti e ignorati dagli studi. La stessa provincia conta bellezze che la maggior parte degli abitanti ignorano.

Sassari sorge su un tavolato che digrada dolcemente verso il mare tra olivi e valli fertili e ben coltivate. Ha una lunga storia di invasioni, conquiste e razzie, ma anche una forte tradizione di ribellioni e sommosse dovute allo spirito combattivo ed individualista dei suoi abitanti. Pisani, Genovesi e Aragonesi tentarono di sottometterla, ma sempre lo spirito indomito dei Sassaresi riuscì a riconfermare la propria autonomia e indipendenza. Non a caso, l’eroe simbolo è Carlo Maria Angioj, capo della rivolta del 1796 da un gruppo di radicali contro il governo dei Savoia che volevano imporre un sistema feudale. La città ha dato i natali a due presidenti della Repubblica, Antonio Segni e Francesco Cossiga, e al segretario del PCI, Enrico Berlinguer.

La città vecchia, dai vicoli tortuosi e intrigati che partono dalle arterie principali, era un tempo delimitata da una cerchia di mura. Ora della cinta muraria esistono solo pochi frammenti, ma la città conserva un centro storico che mantiene una fisionomia ben precisa. Le tappe fondamentali della sua visita sono costituite dal Duomo (con l’imponente facciata barocca), da piazza Italia, circondata da eleganti e armoniosi edifici in stile neoclassico, dalla Fontana di Rosello, dalle chiese di Sant’Antonio, Santa Maria di Betlem e San Pietro, e dal Museo Archeologico Nazionale Sanna, tappa fondamentale per chiunque voglia avvicinarsi a comprendere la storia dell’isola. Da non perdere l’area archeologica del Monte d’Accoddi appartenente al periodo della Sardegna prenuragica.

Nella vicinanze

A un ventina di km da Sassari, nel comune di Codrongianos, si trova la più famosa chiesa romanica della Sardegna: la Basilica della Santissima Trinità di Saccàrgia che fu fatta costruire nel XII secolo dal Giudice di Torres Costantino I, lo stesso che concesse Alghero ai Doria e Bosa ai Malaspina. E’ il santuario rurale più bello dell’isola.

Alghero, città fortificata da possenti torri e mura cinquecentesche, è collocata in un contesto ambientale di grande pregio che comprende il Parco naturale di Porto Conte e la Riserva Marina di Capo Caccia-Isola Piana. Il Centro Storico, con le sue architetture, i suoi suggestivi vicoli, si presenta come un piccolo gioiello incastonato nella terra di Sardegna. Bellissime anche le spiagge.

La cittadina di Castelsardo, in provincia di Sassari, consta attualmente di tre parti. La prima è costituita dalla Cittadella, tutta ancora raccolta intorno alla rocca, all’interno della Cinta delle Muraglie. La seconda è costituita dalla Pianedda, che conta pochi decenni, e si formò con l’urbanizzazione, quasi spontanea, dei costoni del promontorio degradanti sino al piano. Costituiscono la terza le Marine, che partendo dalla zona pianeggiante, raggiungono i due mari.

Stintino è un comune di poco più di 1.500 abitanti appartenente alla provincia di Sassari. Una delle spiagge più belle della Sardegna e del Mediterraneo è a Stintino: si tratta della spiaggia de La Pelosa.